La fondazione ADO
Le Cure Palliative

Già nel Medioevo, in tutta Europa, esistevano delle case che accoglievano poveri, malati e persone in punto di morte. I malati venivano assistiti fisicamente e spiritualmente da persone devote e venivano curati o accompagnati con rispetto verso la morte. Queste case venivano chiamate hospice.
Uno dei più famosi era l’Hôtel Dieu di Beaune.

Nel 1967, l’inglese Cicely Saunders, ha ripreso questa tradizione e ha fondato il St. Christopher’s Hospice a Londra.

A livello internazionale, l’importanza delle Palliative Care (Cure Palliative) è stata definita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 2002.

Le cure palliative sono un ambito della Medicina ormai affermato e riconosciuto attraverso un sempre maggiore numero di hospice, di servizi di cure palliative domiciliari e di ambulatori diffusi in tutta Italia.

A livello internazionale si utilizza il termine di “Palliative Care”, di uso sempre più frequente anche nei paesi di lingua non inglese. “Palliative Care” deriva dal latino “pallium”, definizione di un indumento simile a un mantello. La parola inglese “care” significa “cura”, ma in un senso più ampio: “I care for you” significa anche “mi occupo di te”. E: “tu sei importante per me”.

La rete delle strutture di assistenza garantisce la continuità del trattamento e del sostegno. È necessario prevedere e integrare precocemente le possibilità delle cure palliative, come complemento delle misure curative e riabilitative. Tuttavia, non va dimenticato che la loro azione si concentra sul periodo in cui la cura della malattia non è più ritenuta possibile e non costituisce più l’obiettivo primario.

Le Cure Palliative

  • leniscono dolori e altri disturbi opprimenti,
  • sostengono il paziente nel restare attivo il più a lungo possibile,
  • integrano aspetti psicologici e spirituali,
  • affermano la vita e considerano la morte un processo normale,
  • non vogliono né accelerare né ritardare la morte,
  • sostengono i familiari nell’elaborazione della malattia del paziente e del proprio lutto,
  • consistono in un lavoro di gruppo per rispondere al meglio alle esigenze dei pazienti e dei loro famigliari,
  • possono essere applicate precocemente nella malattia, in combinazione con le misure che tendono a prolungare la vita, come per esempio la chemio terapia e la radioterapia. Comprendono anche la ricerca necessaria per capire e trattare al meglio i disturbi o le complicazioni cliniche